Nuove linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi

Nuove linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi

Nella seduta del 7 maggio 2015 della Conferenza Stato-Regioni, sono state approvate le nuove “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi”.

La Conferenza Stato-Regioni ha infatti approvato e pubblicato un documento contenente le linee guida nazionali, aggiornate alla luce delle nuove conoscenze scientifiche in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e di figure istituzionali esperte del settore. L’obiettivo della pubblicazione è quello di aggiornare e integrare le indicazioni esistenti in quanto già pubblicate nelle precedenti linee guida nazionali: “Linee guida per la prevenzione ed il controllo della legionellosi”, (G.U. del 5 maggio 2000); “Linee guida recanti indicazioni sulla legionellosi per i gestori di strutture turistico-recettive e termali” e “Linee guida recanti indicazioni ai laboratori con attività di diagnosi microbiologica e controllo ambientale della legionellosi” (G.U. n 28 del 4 Febbraio 2005 e G.U. n 29 del 5 Febbraio 2005).


LEGIONELLOSI

La legionellosi è un’infezione causata dai batteri del genere Legionella.

La malattia si presenta in due forme distinte:

– Malattia dei Legionari (forma più grave con polmonite)

– Febbre di Pontiac (forma leggera di infezione)

I sintomi più frequenti della Malattia dei Legionari sono: polmonite, febbre, raffreddore, tosse, mal di testa, dolori muscolari, astenia, perdita d’appetito, occasionalmente diarrea e disturbi renali.

La Febbre di Pontiac si presenta sottoforma di febbre, brividi, mal di testa e malessere generale. Tali sintomi perdurano pochi giorni poi si risolvono spontaneamente.

Il termine “Malattia dei legionari” deriva dall’epidemia di polmonite che si verificò a Philadelphia nel 1976 tra i partecipanti ad un raduno di veterani di guerra americani (chiamati appunto “Legionari”). Il batterio responsabile di questa epidemia venne appunto chiamato Legionella.

Il contagio avviene inalando acqua contaminata sottoforma di “aerosol” generati da rubinetti, docce ed impianti di umidificazione ecc. Le persone possono essere esposte a queste fonti in casa, nel luogo di lavoro o in altri posti pubblici (ospedali, alberghi, piscine, ecc).

La legionellosi non si trasmette da persona a persona.

L’unico modo per sapere se si è affetti da legionellosi è fare uno specifico test di laboratorio che unitamente ai segni clinici e ai sintomi permette la diagnosi. E’ difficile distinguere la legionellosi dalle altre polmoniti soltanto attraverso i sintomi.

La terapia raccomandata in caso di legionellosi è quella antibiotica.

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