Legge di Bilancio 2018… “milleproroghe”

Legge 27 dicembre 2017, n. 205 – Legge di bilancio 2018

La fine degli ultimi anni ci aveva abituato al consueto e in alcuni casi tanto atteso decreto “milleproroghe”, ovvero un Decreto Legge, che doveva essere successivamente convertito in Legge dal Parlamento, attraverso il quale venivano stabilite numerose proroghe e ridefinizioni di termini su diversi ambiti. Quest’anno invece le attese proroghe sono state stabilite all’interno della Legge con la quale viene approvato il Bilancio dello Stato. Tale forma legislativa entra subito in vigore senza necessità di essere successivamente convertita dal Parlamento.

Approvata il 23 dicembre in Senato, la “Legge di Bilancio 2018” (Legge 27 dicembre 2017, n. 205 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020), è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2017, S.O. n. 62, ed è entrata in vigore il 01/01/2018.

La legge comprende alcune proroghe e semplificazioni riguardanti i temi della tutela della sicurezza, salute e della tutela ambientale in materia di lavoro. Di seguito ne evidenziamo alcune.

PREVENZIONE INCENDI

  • Nuova proroga relativa alla prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con oltre 25 posti letto.

SISTRI

  • Nuovo rinvio dell’applicabilità delle sanzioni per il SISTRI fino al 31 dicembre 2018. Per i produttori iniziali di rifiuti continua quindi l’applicabilità obbligatoria del solo sistema cartaceo di registri carico/scarico e formulari di identificazione dei rifiuti antecedenti all’introduzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.

RIFIUTI

  • Si chiarisce che è consentita la restituzione della quarta copia del formulario di identificazione dei rifiuti anche in formato elettronico mediante posta elettronica certificata.

LAVORI USURANTI

  • Blocco dell’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita per chi svolge lavori usuranti e gravosi.

AMIANTO

  • Estensione fino al 2020 dell’erogazione della prestazione una tantum in favore dei malati di mesotelioma per esposizione familiare.
  • Incremento del Fondo per le vittime dell’amianto della somma di 27 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.

 

Lo studio è come sempre a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.

Buon lavoro
Marco Grossi

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