Linea Service Rodengo Saiano Brescia

Allarme Coronavirus e sicurezza sul lavoro

Classificato ufficialmente con il nome di SARS-CoV-2 il virus responsabile dei casi di COVID-19 (Corona Virus Disease) è arrivato a colpire anche l’Italia con un importante focolaio proprio in Lombardia.

SICUREZZA SUL LAVORO E DVR

Si ricorda a tal proposito che ci troviamo di fronte ad un rischio biologico per il quale il Datore di Lavoro è chiamato a valutare SE E’ IL CASO di mettere in atto delle misure a tutela dei propri lavoratori e delle altre persone.

Si ricorda che PER LE SOLE ATTIVITÀ IN AMBITO SANITARIO o soggette a maggior rischio la cosa deve essere presa in considerazione nell’ambito del documento di valutazione dei rischi ed il datore di lavoro è tenuto a adottare le misure più opportune a tutela della salute dei lavoratori e delle altre persone che frequentano a vario titolo il luogo di lavoro (aziende esterne, eventuale presenza di pubblico, ecc.). Tale valutazione deve essere effettuata dal Datore di Lavoro con la collaborazione del Servizio Prevenzione e Protezione. I Datori di Lavoro, rivestendo una posizione di garanzia sulla salute dei propri lavoratori, devono, in collaborazione con il Medico Competente ed il Servizio Prevenzione e Protezione, prendere in considerazione nelle valutazioni dei rischi la nuova minaccia e individuare di conseguenza le necessarie misure tra cui l’eventuale fornitura dei DPI (guanti, mascherine) ove necessario, la formazione degli addetti al primo soccorso, l’informazione dei lavoratori, la gestione dei rapporti con gli appaltatori, ecc. adottando le più opportune misure di prevenzione. In tal senso assume fondamentale importanza tener conto delle indicazioni che provengono dalla OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), dal Ministero della Salute e dalle Regioni.

Le misure da intraprendere per la gestione della situazione potranno variare in riferimento all’evoluzione dello scenario, tenendo conto della probabilità di diffusione del contagio sia nell’area di insediamento dell’azienda che nelle aree dove i lavoratori potranno essere inviati a svolgere la loro attività.

RISPETTO DELLE ORDINANZE MINISTERIALI

Innanzitutto il Datore di lavoro deve promuovere una adeguata informazione in merito al rispetto delle diverse Ordinanze Ministeriali e Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri che hanno introdotto una serie di misure restrittive tra le quali l’allontanamento immediato dal lavoro di qualunque lavoratore manifesti sintomi ascrivibili a quelli del Coronavirus (febbre, tosse, difficoltà respiratorie, sintomi simil -influenzali, raffreddamento, mal di gola) e interdizione per lo stesso al rientro al lavoro fino ad accertata negatività rispetto al virus o a completa guarigione.

Le misure di prevenzione e protezione da mettere in atto potranno inoltre comprendere:

ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE DEI LAVORATORI

Diffusione ed affissione in più punti in azienda di materiale informativo.

Proposta di avviso aziendale da esporre in bacheca

Opuscolo informativo da consegnare ai lavoratori

Diffusione ed affissione in più punti in azienda nonché nei servizi igienici e nelle mense e/o zone ristoro, del decalogo promosso dal Ministero della Salute e dall’ISS (28/02/2020). Tale manifesto dovrà essere sostituito quando dovesse essere emesso un similare ritenuto dalle autorità più aggiornato o più completo.

PROMOZIONE DI ADEGUATE MISURE IGIENICO SANITARIE

Affissione nei servizi igienici aziendali, nei pressi dei lavamani, nonché nelle mense e/o zone ristoro ove siano presenti lavandini, delle ISTRUZIONI GRAFICHE DI LAVAGGIO DELLE MANI;

Guarda il video: Come lavarsi le mani correttamente (fonte WHO)

Dotazione di dispenser distributori di igienizzante alcoolico per le mani agli ingressi aziendali, con cartello indicante la necessità di disinfezione delle mani all’ingresso della sede di lavoro (valido anche per l’ingresso di utenti esterni).

E’ stato dimostrato che il virus può depositarsi e rimanere attivo per ore, forse per giorni, su superfici venute a contatto con persone portatrici. Pertanto è importante curare la periodica igienizzazione degli ambienti con particolare cura alle superfici a contatto delle persone quali: organi di comando, telecomandi, attrezzi manuali, scrivanie, tastiere, mouse, telefoni e tablet, postazioni di front office, porte e relative maniglie, servizi igienici, ecc.

CONTROLLO DEGLI ACCESSI DI PERSONALE ESTERNO

Mettere in atto uno stretto controllo sugli accessi esterni (intesi come fornitori e/o appaltatori, corrieri e autisti), per la limitazione al minimo dei contatti con i propri lavoratori.

Controllare la provenienza di lavoratori (o di personale di ditte appaltatrici) e qualora provenienti dalle aree a rischio (si veda la mappa delle zone rosse) pretendere il rispetto delle restrizioni di cui all’Ordinanza Ministeriale.

PROTEGGERE I LAVORATORI

Adottare dei sistemi o migliorare le strutture a protezione dei lavoratori quali sportelli con vetri di protezione (ad esempio per triage ospedaliero, sportelli front-office ed attività dei servizi assistenziali a contatto con il pubblico). Tali superfici a contatto con il pubblico devono essere frequentemente disinfettate.

Fornire ai lavoratori a rischio i dispositivi di protezione individuale per evitare il contagio quali guanti monouso, mascherine chirurgiche, maschere respiratorie filtranti FFP2-FFP3, erogando quando necessario una adeguata informazione-addestramento sul corretto utilizzo (ad esempio per personale non sanitario e non già addestrato all’utilizzo). Si veda a tal proposito il fac-simile di lettera di consegna della maschera respiratoria. Si ricorda che l’utilizzo della maschera respiratoria filtrante FFP2 FFP3 è raccomandato in caso di contatto stretto CON PERSONE CHE PRESENTANO SINTOMI caratteristici dell’infezione quali: febbre, tosse, difficoltà respiratorie.

Uso di guanti in lattice monouso da parte degli operatori sanitari adottando adeguate procedure igieniche di vestizione e svestizione. L’utilizzo dei guanti monouso potrebbe essere esteso anche ai lavoratori che debbano interagire con materiali / prodotti da scaffale o permanentemente esposti alla clientela.

NOTE DELLA REGIONE LOMBARDIA

Si ritiene utile condividere le note della Regione Lombardia mediante le quali vengono date alcune indicazioni per la gestione del front office da parte degli uffici di pubblica utilità e dei servizi essenziali, utili al contenimento del contagio da COVID-19, e per la dotazione dei dispositivi di protezione individuale e la sorveglianza sanitaria degli operatori dei servizi pubblici essenziali.

– Nota del 27/02/2020 inviata al Prefetto

Per quanto riguarda i servizi sanitari ed i servizi essenziali, per quanto riguarda le attività di front-office a contatto con il pubblico si raccomandano le seguenti indicazioni utili al contenimento del contagio:
● areare i locali;
● organizzare il flusso di accesso allo sportello evitando che si creino affollamenti nei locali in genere cercando di mantenere la distanza tra le persone non inferiore ad 1 metro;
● favorire il rispetto di adeguate distanze di interlocuzione con l’utente;
● effettuare pulizia e disinfezione accurate giornalmente con particolare attenzione alle superfici ad alta frequenza di contatto.

– Documento redatto da Regione Lombardia, Direzione Welfare, del 27 febbraio 2020

Di seguito le indicazioni di sorveglianza in formato tabellare indicando che il CASO CERTO richiamato nella tabella “è da intendersi come caso positivo al tampone naso-faringeo per COVID-19 ed è distinto dal CASO CONFERMATO dall’Istituto Superiore di Sanità per infezione da SARS-CoV-2, indipendentemente dai segni e dai sintomi clinici)”.

MAGGIORE ATTENZIONE RIVOLTA ALLE CATEGORIE A RISCHIO

Una attenta e puntuale valutazione delle eventuali ulteriori azioni da mettere in atto per lavoratori appartenenti a fasce di popolazione sensibili rispetto al rischio (lavoratori oltre i 60 anni, lavoratori con nota immunodeficienza o che la dichiarino per la prima volta avvalorandola con atti).
Per precauzione rientrano nella categoria delle fasce sensibili anche le donne in stato di gravidanza, pur non essendoci ad oggi alcuna informazione di letteratura che indichi l’incidenza del virus sul feto (fonte: rivista medico scientifica ‘The Lancet’).

#############################

Siamo di fronte ad un nuovo virus in fase di studio, abbiamo informazioni ancora non del tutto chiare ed in qualche caso contrastanti. Proprio per questo è necessaria la massima attenzione da parte di tutti. I sintomi più comuni della malattia provocata dal virus includono febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte. Purtroppo essendo una malattia nuova ancora non esiste un vaccino e per realizzarne uno i tempi possono essere anche relativamente lunghi (si stimano 12-18 mesi).

Le statistiche ci dicono che la mortalità è stimata in circa il 3% degli ammalati ed i soggetti a rischio sono gli anziani ed i pazienti già debilitati. Nei pazienti sani il virus nella maggior parte dei casi determina una normale influenza, in qualche caso asintomatica. Purtroppo l’impennata dei nuovi contagi sta portando al collasso il sistema sanitario nazionale.

GLI EFFETTI DEL VIRUS – Il Sole 24 Ore

LE VIE DI CONTAGIO

Per quanto riguarda le vie di contagio sono in corso gli studi per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le  goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
– la saliva, tossendo e starnutendo;
– contatti diretti personali (entro 1-2 metri);
– le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso, occhi e mucose;
– in casi rari il contagio pare possa avvenire anche attraverso la contaminazione fecale.

Recenti studi hanno dimostrato che il virus sopravvive sulle superfici per dei giorni. Quindi è importante disinfettare con prodotti a base di alcool etilico o di cloro (candeggina) le superfici che possono veire a contatto con le persone quali: maniglie e porte, interruttori ed organi d comando, telefoni e tablet, tastiere dei pc, telecomandi, rubinetti, servizi igienici. Anche ad esempio le altalene, le giostre, gli scivoli ed i giochi dei bimbi sono punti di possibile scambio e diffusione del virus tra le persone, principalmente attraverso le mani ed anche tra persone non contagiate. Ecco perché è fondamentale l’igiene delle superfici, lavarsi le mani in modo efficace e non toccarsi con le mani non sanificate, gli occhi, il naso e la bocca.

MISURE IGIENICHE

Dalle informazioni attuali le principali misure di prevenzione consistono nel rispetto delle norme igieniche, lavarsi le mani frequentemente durante il giorno anche con l’utilizzo più volte al giorno di prodotti igienizzanti per le mani a base alcolica. Igienizzare frequentemente le superfici che normalmente vengono a contatto con le persone. Non portare le mani a contatto con bocca naso e occhi, ovviamente evitare il contatto stretto con persone infette o che presentano sintomi simil-influenzali quali:
– febbre
– tosse
– difficoltà respiratorie

Eventualmente in caso di contatto stretto con queste persone, per il personale sanitario è necessario utilizzare in modo corretto una maschera respiratoria tipo facciale filtrante FFP2 o FFP3 (quest’ultima è raccomandata in caso di produzione di aerosol).

Per le persone ammalate e che presentano sintomi, oltre al rispetto delle norme igieniche è raccomandata la mascherina di tipo chirurgico in presenza di altre persone.

NUMERI UTILI

Il Ministero della Salute ha attivato un numero di pubblica utilità, il 1500, disponibile 24 ore su 24, con presenza di personale medico e infermieristico appositamente formato.

La Regione Lombardia ha istituito un numero verde unico: 800.89.45.45
Numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute: 1500

Di seguito alcuni link e documenti utili.

Dieci comportamenti da seguire – Scheda dell’ISS (28/02/2020)

Le risposte alle FAQ da parte del Ministero della Salute

Scheda informativa della Regione Lombardia

Poster con consigli per i viaggiatori di ritorno dalle aree a rischio

Gli effetti del virus – Il Sole 24 Ore

Informazioni fornite dall’ATS Brescia

Notizie dalla Regione Lombardia

Epicentro – Il portale dell’epidemiologia per la sanità pubblica a cura dell’Istituto Superiore di Sanità

Proposta di avviso aziendale da esporre in bacheca

Opuscolo informativo da consegnare ai lavoratori

Fac-simile lettera di consegna maschera respiratoria

Glossario ISS


 

Evita le “fake news”: Consulta il sito del Ministero della Salute

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *