30/09/2005

VIBRAZIONI MECCANICHE
Decreto Legislativo n. 187/2005

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 220 del 21 settembre 2005 il Decreto Legislativo 187/05 "Attuazione della direttiva 2002/44/CE sulle prescrizioni minime di sicurezza e di salute relative all'esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti da vibrazioni meccaniche".

Il decreto legislativo prescrive le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti a rischi derivanti da vibrazioni meccaniche, fermo restando quanto previsto dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626.

Rispetto alla disciplina previgente, il D.Lgs. n. 187/05 ha il merito di fornire i criteri valutativi per consentire al datore di lavoro di effettuare la valutazione del rischio e porre in essere le necessarie misure di salvaguardia. Il decreto ha fissato dei valori limite di esposizione e dei valori di azione da prendere come riferimento, prescrivendo l’obbligo di una Valutazione dei rischi ed indicandone i criteri che devono essere seguiti.

Valutazione del rischio di esposizione alle vibrazioni meccaniche

Nell'assolvere gli obblighi stabiliti dall'articolo 4 del Decreto Legislativo 626/94, è necessario valutare e, nel caso non siano disponibili informazioni relative ai livelli di vibrazione presso banche dati dell'ISPESL, delle regioni o del CNR o direttamente presso i produttori o fornitori, misurare i livelli di vibrazioni meccaniche a cui i lavoratori sono esposti.

In base alla valutazione dei rischi, quando sono superati i valori d'azione, il datore di lavoro elabora e applica un programma di misure tecniche o organizzative, volte a ridurre al minimo l'esposizione e i rischi che ne conseguono. Gli obblighi di misurazione e valutazione decorrono dalla data del 01 gennaio 2006.

Procedure standardizzate, Linee Guida per la Valutazione del rischio

Per la maggior parte delle attività lavorative esposte a tale rischio sarà possibile effettuare la valutazione del rischio prevista dal Decreto, applicando le Linee Guida concernenti le procedure operative standardizzate per la valutazione del rischio da vibrazioni in ambiente di lavoro, senza l'obbligo di effettuare delle misurazioni nel corso delle lavorazioni le quali, oltre ad essere particolarmente costose, potrebbero in qualche caso rivelarsi aleatorie e poco significative (in particolare per attività particolarmente variabili, attività svolte presso cantieri, etc.). Tale valutazione di tipo semplificato potrà essere effettuata prendendo come riferimento la banca dati dell'ISPESL.

Banche Dati sull’esposizione a vibrazioni meccaniche

La prima banca dati sulle vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio e’ stata predisposta dalla Regione Piemonte, nell’ambito delle "Linee guida in materia di rischi da vibrazioni e da movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori" . In questo database sono contenuti i livelli di accelerazione trasmessi al sistema mano-braccio dai principali utensili portatili e la metodologia consigliata per la valutazione del rischio.

Un altro database generale sulle vibrazioni (corpo intero e mano-braccio) e’ reperibile presso il sito Internet del National Institute for Working Life all’indirizzo: http://umetech.niwl.se che diventerà il database Europeo centralizzato sulle vibrazioni trasmesse al corpo, nell’ambito di un progetto finanziato dalla UE a cui partecipano numerosi Istituti nazionali di prevenzione, tra cui l’ISPESL.

Aggiornamento Banca Dati ISPESL

L’ISPESL, nell’ambito delle Linee Guida citate, sta attualmente lavorando all'aggiornamento della più generale banca dati contenente i livelli di vibrazioni trasmessi al sistema mano-braccio e al corpo intero dai principali utensili portatili e dai mezzi di trasporto e dalle macchine industriali e agricole diffuse sul mercato italiano. I dati presi a riferimento, provenienti dai rilievi effettuati sul campo su un gran numero di attrezzi portatili e macchine da parte dei componenti del Gruppo di Lavoro nazionale e dagli operatori della prevenzione che hanno voluto mettere a disposizione i propri dati, saranno presto disponibili, entro la fine del mese di novembre. Ciò consentirà alle imprese interessate dall’obbligo di valutazione del rischio, di poter adempiere al disposto normativo entro la scadenza fissata al 01 gennaio 2006 (salvo proroghe).

Attuazione della normativa - Adempimenti

L’obbligo di valutazione del rischio è rivolto a tutte le categorie di attività. Il processo di valutazione deve analizzare il ciclo lavorativo, le lavorazioni e le mansioni svolte dai lavoratori allo scopo di stabilire:

  1. quali mansioni/lavorazioni/attrezzature espongono i lavoratori a vibrazioni meccaniche;
  2. l’entità dell’esposizione, attraverso i dati forniti dal costruttore delle attrezzature, la misurazione delle vibrazioni o ricavandola dalle banche dati;
  3. la durata dell’esposizione nell’arco della giornata di lavoro;
  4. la determinazione del livello di esposizione per i lavoratori esposti;
  5. il confronto dei dati ricavati con i valori limite fissati dalla normativa
  6. la classificazione dei livelli di esposizione
  7. la valutazione delle eventuali misure di prevenzione e protezione introdotte dalla nuova normativa

Il nostro studio è disponibile per approfondire le modalità di applicazione della nuova normativa nell’ambito della Vostra specifica realtà aziendale.

 

Tabella 1

Esempi di sorgenti di rischio di esposizione a vibrazioni del sistema mano-braccio

(fonte: Linee Guida ISPESL per la valutazione del rischio vibrazioni in ambiente di lavoro)



Tipologia di utensile

Principali lavorazioni



Utensili di tipo percussorio
Scalpellatori e Scrostatori - Martelli rivettatori Scalpellatura, pulitura, scanalatura, lapidei, sbavatura di fusioni, rimozioni di ruggini e vernici. Rivettatura.
Martelli Perforatori da 2 a 10 Kg elettrici, idraulici, pneumatici, Martelli Demolitori e Picconatori Edilizia - Estrazione, lavorazione lapidei
Trapani a percussione Metalmeccanica
Avvitatori ad impulso Metalmeccanica, Autocarrozzerie
Martelli Sabbiatori Fonderie - metalmeccanica
Cesoie e Roditrici per metalli  Metalmeccanica
Martelli piccoli scrostatori Lavorazioni artistiche e finitura lapidei, sbavatura di fusioni


Utensili di tipo rotativo
Levigatrici orbitali e roto-orbitali Metalmeccanica - Lapidei - Legno
Seghe circolari e seghetti alternativi Metalmeccanica - Lapidei - Legno
Smerigliatrici Angolari e Assiali Metalmeccanica - Lapidei - Legno
Smerigliatrici Diritte per lavori leggeri Metalmeccanica - Lapidei - Legno
Motoseghe  Lavorazioni agricolo-forestali
Decespugliatori Manutenzione aree verdi


Altri macchinari
Tagliaerba Manutenzione aree verdi
Motocoltivatori Lavorazioni agricolo-forestali
Chiodatrici Palletts, legno
Compattatori vibro-cemento Produzione vibrati in cemento
Limatrici rotative ad asse flessibile Metalmeccanica - Lavorazioni artistiche: Sbavatura - finitura
Manubri di motociclette Trasporti
Cubettatrici  Lavorazioni lapidei (porfido)
Ribattitrici  Calzaturifici


Altri macchinari a colonna
Trapani da dentista Odontoiatria


 

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