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D.Lgs. 81/2008, “unico testo normativo” per il miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro

Il 9 aprile 2008 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha firmato il Decreto di riassetto e riforma della normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro in attuazione della Legge 3 agosto 2007 n. 123. Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2008 ed è pienamente operativo dal 15 maggio 2008.

Tra i nuovi obblighi introdotti dal decreto troviamo:

  • la comunicazione all’INAIL ai soli fini statistici degli eventi infortunistici che comportano l’assenza di almeno 1 giorno oltre quello dell’infortunio;

  • la formazione “specifica” dei preposti;

  • la custodia delle cartelle sanitarie da parte del medico competente invece del datore di lavoro;

  • per la redazione del DUVRI (e dei costi per la sicurezza) vi è tempo fino a fine 2008 se l’appalto cui si riferisce aveva un contratto antecedente al 25/8/2007;

  • la mancata indicazione nei contratti della voce “costi per la sicurezza” rende nullo il contratto di appalto;

  • non è più necessaria la notifica del nominativo RSPP alla direzione provinciale del lavoro e SPISAL. Il nominativo basta sia indicato nel Documento di Valutazione dei Rischi (che deve avere “data certa”);

  • vanno comunicati annualmente all’INAIL i nominativi degli RLS;

  • la sorveglianza sanitaria può prevedere visite ed accertamenti per verificare l’assenza di condizioni di alcool dipendenza e tossicodipendenza;

  • I relativi giudizi di idoneità del medico competente devono essere comunicati per iscritto anche al singolo lavoratore;

  • viene introdotto un sistema di aggiornamento della formazione per gli RLS.

Per quanto attiene la valutazione dei rischi, se e dove necessario deve essere eventualmente aggiornata entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del Decreto, quindi entro il 29 luglio 2008. Alcune principali novità introdotte in merito alle modalità di valutazione dei rischi sono:

  • il documento di valutazione deve avere data certa;

  • la valutazione dovrà tenere conto anche dei maggiori rischi causati alle differenze di età, esperienza e lingua dei lavoratori;

  • il documento dovrà includere le procedure necessarie per l’attuazione delle misure di prevenzione e protezione;

  • il documento dovrà indicare i ruoli dei soggetti facenti parte dell’organizzazione aziendale in materia di sicurezza, le relative competenze e poteri;

  • il documento dovrà individuare quali mansioni possono esporre i lavoratori a rischi specifici per i quali sono richieste competenza, capacità professionale, esperienza, formazione e addestramento specifici.

Il Decreto Legislativo n. 81/08 non ha abrogato la legislazione specifica relativa alla tutela delle lavoratrici madri e degli apprendisti minorenni (D.Lgs 151/01, D.Lgs 345/99).

Per quanto attiene ai rischi specifici ed ai rischi fisici (rumore, vibrazioni, atmosfere esplosive, campi elettromagnetici) non cambia praticamente nulla se non i relativi riferimenti normativi in quanto la precedente normativa è stata inglobata all’interno dell’Unico Testo Normativo.

Vi sono dei cambiamenti nella sezione Movimentazione Manuale dei Carichi (titolo VI) ove alla materia già nota viene regolamentata anche la valutazione delle “patologie da sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervovascolari”.

Nella sezione relativa al rischio chimico (titolo IX) il precedente concetto di “moderato” viene sostituito dal concetto di “rischio basso per la sicurezza e irrilevante per la salute dei lavoratori”. Vedremo se ciò si tratta di un cambiamento sostanziale.

Siamo in attesa dell’emanazione di ulteriori chiaramenti applicativi

Lo studio è in ogni caso disponibile per ulteriori informazioni ed approfondimenti.

Legge Delega per il riassetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 10/8/2007 è stata pubblicata la Legge 3 Agosto 2007 n. 123 riguardante “Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia”. La legge delega il Governo a predisporre un “Testo Unico” in materia di salute e sicurezza sul lavoro, secondo criteri generali definiti nella legge stessa, e, nel contempo, fissa alcune norme immediatamente applicative in materia di sicurezza, modificando sia disposizioni esistenti che inserendo nuove prescrizioni vigenti dal 25 agosto 2007.

Si sottolinea che le norme di immediata cogenza determinano un inasprimento delle sanzioni e riguardano principalmente l’esercizio dell’azione penale, la responsabilità amministrativa delle organizzazioni, la regolamentazione del contratto d’appalto e del contratto d’opera, la rappresentanza dei lavoratori e il ruolo degli organismi paritetici.

Una importante novità introdotta dalla Legge 3 Agosto 2007 n. 123, è che viene estesa ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose, commessi in violazione di norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro, l’applicazione della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al D.Lgs. 231/2001, nei confronti dei responsabili degli illeciti commessi da coloro che operano all’interno della società. Sono pertanto previste delle pesanti sanzioni di natura pecuniaria e di carattere interdittivo qualora, da parte della società, non siano stati predisposti ed efficacemente attuati degli opportuni modelli organizzativi atti a controllare e prevenire tali illeciti.

Lo studio è a disposizione per ulteriori chiarimenti e informazioni.

Buon lavoro.

Nuova valutazione del rischio di esposizione al rumore

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 124 del 30 maggio 2006 il Decreto Legislativo 195/2006 che introduce il nuovo titolo V-bis “Protezione da Agenti Fisici” nel D.Lgs. n. 626/94: le nuove norme (artt. dal 49-bis al 49-duodecies) sostituiscono il precedente D.Lgs. n. 277/91 (capo IV).

LE PRINCIPALI NOVITA’:
1) La valutazione del rumore diventa parte integrante della Valutazione dei Rischi (art. 4 D.Lgs. 626/94);

2) Non cambia la possibilità di autocertificazione;

3) Sono fissati nuovi limiti di esposizione:
a) Valori Limite di Esposizione rispettivamente LEX,8h= 87 dB(A) e Ppeak= 200 Pa (140 dB(C) riferito a 20 (micro)Pa (tenendo conto dell’attenuazione prodotta dai dispositivi di protezione individuale dell’udito indossati dal lavoratore);
b) Valori Superiori di Azione: rispettivamente LEX,8h= 85 dB(A) e Ppeak= 140 Pa (137 dB(C) riferito a 20 (micro)Pa;
c) Valori Inferiori di Azione: rispettivamente LEX,8h= 80 dB(A) e Ppeak= 112 Pa (135 dB(C) riferito a 20 (micro)Pa.

4) L’obbligo di informazione e formazione scatta a partire da una esposizione di 80 dBA (valori inferiori di azione);

5) obbligo di fornire i mezzi di protezione personale a partire da 80 dBA:
a) nel caso in cui l’esposizione al rumore superi i valori inferiori di azione il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori dispositivi di protezione individuale dell’udito;
b) nel caso in cui l’esposizione al rumore sia pari o al di sopra dei valori superiori di azione fa tutto il possibile per assicurare che vengano indossati i dispositivi di protezione individuale dell’udito;
c) sceglie dispositivi di protezione individuale dell’udito che consentono di eliminare il rischio per l’udito o di ridurlo al minimo, previa consultazione dei lavoratori o dei loro rappresentanti;
d) verifica l’efficacia dei dispositivi di protezione individuale dell’udito.

6) Valutazione del rischio e DPI
a) Il datore di lavoro tiene conto dell’attenuazione prodotta dai dispositivi di protezione individuale dell’udito indossati dal lavoratore solo ai fini di valutare il rispetto dei valori limite di esposizione.
b) I DPI devono essere impiegati quando i rischi non possono essere evitati o sufficientemente ridotti da misure tecniche di prevenzione, da mezzi di protezione collettiva, da misure, metodi o procedimenti di riorganizzazione del lavoro.

7) L’obbligo di usare i DPI parte da 85 dBA

8) Sorveglianza sanitaria a partire da 85 dBA (da 80 dBA su richiesta del lavoratore o su disposizione del Medico Competente)

9) La frequenza della sorveglianza sanitaria è decisa dal Medico Competente;

10) Entrata in vigore
Le Aziende dovranno applicare le nuove norme entro il 14/12/2006, ad eccezione dei settori della navigazione aerea e della musica e attività ricreative, per i quali valgono rispettivamente le seguenti date: 15/02/2011 e 15/02/2008.

 

Il nostro studio è disponibile per approfondire le modalità di applicazione della nuova normativa nell’ambito della Vostra specifica realtà aziendale.