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EN 388 – Guanti di protezione contro i rischi meccanici

La norma tecnica EN 388 è il riferimento per quanto riguarda i guanti da lavoro destinati alla protezione dei lavoratori dai rischi meccanici. Un guanto da lavoro a norma EN 388 deve garantire una protezione certa rispetto ad ognuna delle seguenti diverse tipologie di rischi meccanici: ABRASIONE, TAGLIO, STRAPPO, PERFORAZIONE.

Per ognuno di questi quattro fattori deve essere assegnato un livello di protezione del guanto a cura del fabbricante, ovvero un livello caratteristico di sopportazione del guanto rispetto ad ognuna delle quattro differenti tipologie di sollecitazioni meccaniche. Questa serie di quattro numeri caratteristici riferiti ai quattro differenti livelli di sopportazione del guanto devono essere stampati sul dorso del guanto nell’ambito della certificazione e marcatura CE:

  • Primo Numero = ABRASIONE (Livello da 0 a 4)
  • Secondo Numero = TAGLIO (Livello da 0 a 5)
  • Terzo Numero = STRAPPO (Livello da 0 a 4)
  • Quarto Numero = PERFORAZIONE (Livello da 0 a 4)

La norma tecnica EN 388 fissa i criteri mediante i quali il produttore del guanto deve effettuare le necessarie prove per assegnare ad ogni prodotto questi livelli di protezione caratteristici. La revisione del 2016 della norma EN 388, oltre ad aver migliorato i criteri da adottare per i test dell’abrasione e del taglio da lama, nel caso in cui il test da taglio raggiunga i livelli 4 o 5 ha reso necessario un ulteriore test da eseguire secondo la norma EN ISO 13997 i cui esiti dovranno essere aggiunti alla marcatura indicando una lettera aggiuntiva oltre alla serie di quattro numeri caratteristici. Sempre la revisione del 2016 della norma EN 388 ha infine introdotto un nuovo test opzionale di protezione dall’impatto su dorso e nocche.

La tipologia di guanto più famoso che rispetta la normativa EN 388 per i rischi meccanici è sicuramente il guanto da lavoro in pelle che è ancora oggi il miglior prodotto in assoluto in molti settori industriali dal punto di vista della protezione dai rischi meccanici. Tuttavia in molti settori sono sempre più utilizzati i guanti da lavoro in fibra tessile, di cotone o nylon traspirante, i quali possono essere dotati di uno strato di nitrile che li ricopre quasi completamente in modo tale da garantire anche una ottima presa antiscivolo. Chiaramente poi sul mercato sono disponibili una vasta gamma di prodotti che offrono una infinità di combinazioni non solo per quanto riguarda i rischi meccanici (abrasione, taglio, strappo, perforazione), ma aggiungendo oltre alla protezione meccanica anche la protezione da altri rischi quali ad esempio i rischi chimici, rischi termici, rischi elettrici, ecc. Da non sottovalutare infine che la scelta del guanto deve essere effettuata nell’ambito del processo di valutazione dei rischi dell’azienda, in modo tale da fornire ad ogni lavoratore che necessita un guanto con il livello di protezione più adeguato rispetto ai rischi delle proprie mansioni e del posto di lavoro.

Diventa obbligatoria anche la denuncia degli infortuni di 1 solo giorno

A partire dal 12 Ottobre 2017 diventa obbligatoria anche la denuncia degli infortuni di 1 solo giorno. Tale obbligo è sancito dal decreto interministeriale 183/2016 che ha istituito il Sistema informativo nazionale per la prevenzione (Sinp). L’obbligo doveva doveva entrare in vigore dal 12 Aprile 2017 ma è appunto stato prorogato al 12 Ottobre 2017.

Il nuovo adempimento consiste nel comunicare all’INAIL ai soli fini statistici, entro 48 ore dalla ricezione del certificato medico, gli infortuni con assenza di almeno un giorno (escluso quello dell’evento), TAle obbligo è stato introdotto dall’articolo 18, comma 1, lettera r), del Dlgs 81/2008.

Nulla cambia in merito alla denuncia dell’infortunio ai fini assicurativi prevista dall’articolo 53 del testo unico, ovvero per gli eventi superiori a tre giorni, escluso quello dell’evento infortunistico.

L’articolo 55 lettera h) dello stesso D.Lgs. 81/2008 prevede una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 1.800 euro per la violazione dell’articolo 18, comma 1, lettere g-bis) e r) con riferimento agli infortuni superiori ad un giorno.

Buon lavoro.

Marco Grossi